Il Peloponneso
Il Peloponneso è uno dei più vasti territori della Grecia ricco di storia e con diverse caratteristiche paesaggistiche a seconda delle regioni che s'incontrano: Corinzia, Achaia, Elide, Messinia, Laconia, Arcadia, Argolide.
Quella più famosa è senz'altro la regione dell'Argolide che ospita importanti di rovine archeologiche dell'era ellenistica quali Micene, con sua famosa Porta dei Leoni, Epidauro con il suo Teatro che gode di un'acustica unica al mondo, il suo capoluogo Nauplia, la prima capitale della Grecia, deliziosa e pittoresca cittadina con evidenti testimonianze architettoniche della sua dominazione romana e turca, con le sue case in stile neoclassico, le sue fontane turche, la città vecchia, la fortezza, l'isola-fortezza di Bourzi, il suo Museo Archeologico ospitato in un edificio veneziano, le sue piccole strade e famose piazze del centro e il lungomare animati da caratteristici locali e taverne. Numerose località balneari lungo la costa quali la caratteristica Tolo e Porto Heli rinomato centro turistico.
Nella regione della Corinzia, assume un importante ruolo la città di Corinto con un passato che l'ha resa celebre per l'arte della lavorazione della ceramica e del metallo, con la sua antica città ai piedi dell'Acrocorinto, zona archeologica con edifici di esplicita ispirazione bizantina, veneziana e turca. A 7 km. dalla città vecchia sorge la Corinto moderna importante centro commerciale ed industriale.
Sito archeologico altrettanto famoso è Olympia nell'Elide. Situata ad 1 km. da Pirgos, capitale della regione Eleia (Elide), Olympia è la città da cui originarono le prime Olimpiadi celebrate fino al 393 d.C., anno in cui furono definitavamente abolite dall'imperatore Teodosio. Nel 1896 furono ripristinate dal francese De Coubertin e da allora si ripetono ciclicamente ogni 4 anni. Accanto alla città antica con il Tempio di Giove, si trova la città moderna con il suo Museo dei Giochi Olimpici unico al mondo nel suo genere.
La Grecia Centrale e la Tessaglia
Uno dei numerosi siti archeologici della Grecia Centrale è Delphi, importante tappa degli itinerari classici con il suo Oracolo sorto sulla famosa Pietra Sacra che segnava il centro della Terra: il cosiddetto Ombelico della Terra.
La zona archeologica è costitutita dal Santuario al centro del quale si trova il tempio dorico di Apollo, il Tempio dei Giochi Delfici e lo Stadio dove si svolgevano le gare.
La piccola città di Kalambaka è un'importante tappa per poter visitare le famose Meteore, 24 enorni meteoriti perpendicolari sulle cui cime i monaci bizantini costruirono imponenti monasteri tra i quali quello di Agios Stephanos, Aghios Anapafsas per citarne alcuni.
La Macedonia
Divisa in 14 compartimenti amministrativi tutti facenti capo a Salonicco, la Macedonia occupa la maggior parte della Grecia settentrionale e ne costituisce il confine naturale con le altre nazioni più a nord. I primi reperti storici trovati nella caverna di Petralona risalgono al Neolitico, mentre le piccole statue di Nea Nikomidia e di Drama si possono far risalire rispettivamente al 6.000 a.C. e al 4.000 a.C. La Macedonia è stata sempre una regione molto viva sia da un punto di vista sociale sia da quello culturale, perno di continui e intensi scambi tra le popolazioni limitrofe grazie alla sua centralità geografica nel mondo ellenico. Il Re Alessandro, progenitore di Alessandro Magno, prese parte ai giochi Olimpici fino ad allora riservati esclusivamente ai Greci, il palazzo di Vergina ospitò filosofi, poeti, pittori e musicisti, Aristotele aprì la strada al pensiero occidentale, il cristianesimo arrivò in Macedonia quando era ancora agli inizi grazie all'intenso apostolato di S. Paolo nel 50 d.C., Salonicco (chiamata così da Thessaloniki, moglie del fondatore Kassandros e sorella di Alessandro Magno) divenne la seconda città dell'Impero Bizantino dopo Costantinopoli. Tuttora Salonicco è la seconda città della Grecia per grandezza, ricca di interessi archeologici e culturali (il palazzo dell'imperatore Galerio, il mercato, il teatro e le terme risalenti al periodo romano, il Museo Etnologico, il Museo della Resistenza Macedone, il Centro Macedone di Arti Moderne, il Teatro Nazionale, la Società per gli Studi Macedoni, l'Università).
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