La più grande tra le isole ioniche, con i suoi 250 km. di costa in parte rocciosa in parte di sabbia, soddisfa le esigenze di tutti i numerosissimi turisti che ogni anno la visitano grazie anche alla facilità con cui si raggiunge via mare.
L'isola ha una buona rete stradale che permette di girarla con mezzi propri da un estremo all'altro ammirando le sue acque cristalline, le ripide scogliere a picco sul mare, le lussureggianti vallate e i pittoreschi villaggi.
Il capoluogo dell'isola Argostoli è oggi una moderna cittadina, interamente ricostruita nel 1953 dopo un violento terremoto che ha quasi completamente distrutto la città vecchia: a ricordo di questa sono rimaste una o due case antiche, il ponte ad archi che sovrasta la laguna nel centro del quale sorge l'obelisco a commemorazione della sua costruzione.
Di particolare interesse nel capoluogo: il Museo Archeologico, il Museo di Arte Folcloristica, la Biblioteca. Per chi sceglie il soggiorno ad Argostoli non resterà comunque deluso dal mare e dalle spiagge dei dintorni fra cui citiamo quelle di Makris e di Platis Gialos.
A circa 2,5 km. da Argostoli, precisamente nei dintorni di Lassi, si trova il famoso Katavothres (il buco delle rondini), un fenomeno naturale che solo ultimamente si è riusciti a spiegare: qui l'acqua del mare penetra nelle rocce e scompare. Gli studiosi hanno appurato che l'acqua, passando sottoterra, attraversa l'isola per riemergere a Melissani nei pressi di Sami dove si possono visitare delle splendide grotte.
La seconda cittadina in ordine di grandezza è Lixouri, grazioso centro turistico nei dintorni del quale si trovano le più belle spiagge dell'isola.
All'estremo sud troviamo due bellissime spiagge: quella di Katelios e quella di Skala dove sono state scoperte delle rovine del III secolo a.C. con splendidi mosaici. Fiskardo, porto e cittadina più settentrionale dell'isola, ha mantenuto i suoi tradizionali colori con le sua abitazioni bianche e tetti in tegole, circondato da boschi di cipressi.
Cefalonia è raggiungibile via mare direttamente dall'Italia (circa 10 ore di navigazione da Brindisi) o per via aerea tramite i collegamenti giornalieri con Atene.
Corfù
La più a nord delle isole ioniche è situata al largo delle coste nord-occidentali della Grecia continentale. L'estensione delle sue coste raggiunge i 217 km. e la sua popolazione supera i 100.000 abitanti. L'isola è dominata da due catene montuose che la dividono in tre settori. Il nord è coperto da uliveti, piccole vallate e coste punteggiate da innumerevoli spiagge e baie, la parte centrale è ricca di boschi, fertili valli e belle coste con spiagge famose, mentre la parte meridionale è più pianeggiante con una vegetazione meno rigogliosa.
L'impronta delle diverse civiltà che Corfù ha conosciuto, la notevole bellezza naturale del territorio e la lussureggiante vegetazione si fondono a creare quell'atmosfera di grazia ed eleganza che contraddistinguono quest'isola.
Ancora oggi è famosa come isola dei Feaci, ultima tappa di Ulisse durante il suo viaggio di ritorno a Itaca. Vi sono prove che evidenziano la presenza di abitanti fin dall'età della pietra, quando probabilmente l'isola era ancora legata al continente. I Veneziani si stabilirono definitivamente a Corfù nel XIV secolo influenzandone, nel corso di quattro secoli, l'aspetto sociale, culturale e commerciale. Varie volte i Turchi provarono a conquistare l'isola durante il periodo dell'egemonia veneziana ma senza successo. Notevoli influssi hanno lasciato anche i successivi protettorati francese, russo e inglese. Infine, durante il secondo conflitto mondiale, Corfù venne utilizzata come base dalle diverse forze belliche che la occuparono.
Centro turistico cosmopolita, Corfù è il luogo ideale per conciliare riposo, divertimento e intensa vita notturna, con strutture turistiche per tutti i gusti. L'estesa rete stradale permette un facile accesso alle località costiere così come a quelle delle zone interne montuose.
Incantevole il capoluogo Kerkira dove ampie piazze convivono con stretti vicoli selciati. Le case e i palazzi sfoggiano i diversi influssi di stile, da quello italiano a quello georgiano inglese
Tra le principali località dell'isola da visitare Paleokastritsa a 26 km. dal capoluogo sulla costa occidentale con incantevoli insenature e vegetazione che lambisce il mare, e la vicina Angelokastro con la fortezza bizantina del XIII secolo. Pelekas, a 13 km. a ovest di Corfù, è nota per gli stupendi tramonti. A poca distanza il più bel campo da golf dell'isola. Kanoni, 4 km. a sud, è uno dei centri più conosciuti, mentre a Gastouri il famoso palazzo Achilleion ospita il Casinò. Tra gli altri centri turistici notevoli: a nord Gouvia, Dassia e Nissaki con le splendide spiagge, a sudovest Perama, Benitses, Tsaki e Moraitika.
I voli diretti da Roma e Milano sono settimanali mentre plurigiornalieri i collegamenti aerei da Atene. Molto comodo raggiungere l'isola in traghetto da Brindisi (solo 8 ore).
Zante
L'isola più meridionale dell’arcipelago delle Isole Ionie prende il suo nome probabilmente dal figlio del Re di Troia, Dardano, fondatore della città di Zakynthos. Il sole splende per quasi tutti i mesi dell’anno con temperature miti e gradevoli. La buona rete stradale, che riveste tutta l'isola, permette di esplorarla agevolmente.
Zacinto, capoluogo dell’isola, porta i segni evidenti della dominazione veneziana nel famoso Castello che sovrasta la città e dal quale si gode una magnifica vista su tutta la baia. Quasi completamente distrutta dal terremoto del 1953, fu comunque ricostruita nel rispetto dell’architettura originale. Caffetterie, taverne e negozi di artigianato animano le sue vie e il porto con la sua Strada Marina, molo dove attraccano piccole imbarcazioni di pescatori e da diporto.
Le bellissime spiagge e gli incantevoli villaggi, dove si respira il vero spirito della vita degli abitanti dell’isola, ne fanno una meta ideale per chi ama il mare, la natura e la cultura. Tra le più rinomate spiagge primeggia quella sabbiosa di Laganas dove vive una famosa specie di tartarughe di mare. Villaggi costuiti sul mare e divenuti nel tempo rinomate località balneari come Argassi, Alikes, Plano, Tsilivi, Vassilikos e PortoRoma, scogliere e grotte come la Grotta Azzurra di Schinari e quella di Xighia dove una fontana interna di acqua solfurea schiarisce di bianco le acque del mare fino a 500 metri dalla grotta.
Di notevole interesse culturale è il villaggio di Volimes con il suo castello veneziano e le sue chiese affrescate risalenti al 1100-1300 d.C.
E ancora le piccole isole Strofades, la maggiore delle quali ospita la fortezza di SanDionisio del 1200 d.C., raggiungibili via mare mediante piccole imbarcazioni dette kaikia.