La Costa Brava, con i confini geografici del Mediterraneo e dei Pirenei, è la denominazione, già classica, che corrisponde al litorale della provincia di Girona. La natura, il clima e la sua storia sembrano voler competere nella creazione di un ambiente dal fascino particolare, difficile da capire, ma che ammalia con l'azzurro del mare in contrasto con il verde della sua frondosa vegetazione. Proprio fino alla riva del mare, sospesa in alcuni punti su scoscese scogliere, in altri vicinissima al mare, tinteggia di verde la sabbia dorata e sottile che si confronta con i toni ocra della terra, nell'interno ed insieme al paesaggio protagonista. I 16º di temperatura media annuale, con precipitazioni moderate, e le 2.500 ore di sole all'anno illuminano le vestigia storico-artistiche che comunicano l'esistenza di un passato notevole e sono solo la configurazione visibile di una realtà che ha un palpito occulto da scoprire. I suoi 214 chilometri di costa si estendono tra Blanes, al sud, circondato dalla Maresme e dal Montseny, e Portbou, al nord, alla frontiera francese. Spiagge, cale, scogliere e boschi si alternano a luoghi di fama mondiale: S’Agaró, Tossa de Mar, Begur, Cadaqués e Portlligat. Le moderne infrastrutture turistiche che possiede la zona fanno della Costa Brava una delle destinazioni turistiche più famose della Spagna.
Da non perdere: Il teatro-museo Dalí di Figueres, l'oggetto surrealista più grande del mondo, presenta l'arte di questo maestro in tutta la sua pienezza, qui sono esposte alcune delle sue opere di maggior pregio, che vale la pena conoscere e che vanno dalle sue prime esperienze artistiche fino alle ultime creazioni. Tutto il percorso rappresenta un'esperienza straordinaria, che consente al visitatore di addentrarsi in un mondo unico e affascinante come quello di Salvador Dalí.
Il Monastero di Santa María è diventato uno dei centri culturali più importanti dell’Europa dell’Alto Medioevo. Il monastero benedettino di Ripoll fu fondato nel IX secolo. La sua edificazione fu completata dopo una serie di ampliamenti nel XII secolo.Il monastero benedettino di Ripoll fu fondato dal conte Guifré el Pilós nel IX secolo. Divenne presto uno dei centri culturali più importanti dell’Alto Medioevo. Per questo motivo, si portarono a termine una serie di ampliamenti, fino a quando nel XII secolo assunse più o meno l'aspetto odierno. L’opera principale del monastero è la facciata romanica del XII secolo, divisa in sette fasce orizzontali, dove sono rappresentate scene bibliche, storiche ed allegoriche. Il suo interno è formato da tre navate, mentre in passato ne possedeva cinque. Nel transetto e nei muri della navata centrale si trovano le tombe di alcuni dei conti di Besalú e Barcellona, come lo stesso fondatore, Guifré el Pilós. Il chiostro del tempio è composto da due piani. Fu avviato nel XII secolo, ma la sua costruzione rimase paralizzata fino alla fine del XIV secolo. La veranda superiore fu completata nel XVI secolo.
La casa-museo di Port Lligat è composta da una serie di baracche di pescatori che, il celebre pittore Salvador Dalí e sua moglie Gala strutturarono in maniera labirintica. È possibile visitare il laboratorio dell’artista, la biblioteca, le camere e il giardino.
Ampurias è il più importante complesso archeologico greco che si trovi in Spagna. Le sue origini risalgono all'insediamento dei colonizzatori greci nel V secolo a. C. Le città fu ristrutturata in seguito dai romani e nel I secolo a. C. Cesare fondò un'altra città a pianta quadrata, popolata da veterani dell'esercito, in cui si trovano resti di mosaico e pittura muraria. Gli scavi hanno consentito di portare alla luce importanti reperti tra cui bronzi, ceramiche e sculture greche.
Monastero de San Juan de Abadesas. Di origine benedettina, questo monastero venne consacrato nell’887, tuttavia l’edificio attuale corrisponde a quello romanico dell’XI secolo. La chiesa ha pianta a croce latina con navata unica e tre absidi, e la cappella centrale presenta un deambulatorio. Si conservano tre archi del chiostro antico, del XII secolo, e il chiostro del XV secolo.
Parco Naurale di Cap de Creus. Il parco, dalla variegata orografia, è situato sulla costa dell’estremità nordorientale della penisola. Il parco riunisce diversi ecosistemi in cui vive una grande varietà di specie rappresentative. È composto da due zone, una terrestre e l’altra marina. Il punto più elevato del massiccio è rappresentato dalla cima Sant Salvador, di 670 metri di altezza. La vegetazione di Cap de Creus è determinata dalla notevole influenza del mare, dall’aspra orografia e dall’abbondanza di affioramenti rocciosi. Gli alberi sono scarsi, con macchie di pini d’Aleppo e querce da sughero, oltre a una presenza minore del leccio. In alcuni fondivalle troviamo olmi, frassini, ontani, noccioli e salici. La macchia occupa la maggior parte della superficie (lentischio, ginepro, erica e cisto). Le specie faunistiche più interessanti appartengono al gruppo degli uccelli marini e dei rettili. Tra i rettili e gli anfibi vanno menzionati per la numerosa popolazione il rospo comune, la lucertola ocellata e la testuggine terrestre. Tra gli uccelli rapaci, i più rappresentati sono l’aquila del Bonelli, il falco pellegrino e il gufo reale. Come uccelli marini troviamo gabbiani, rondini di mare, berte e marangoni dal ciuffo. Infine, va sottolineata la straordinaria ricchezza di specie presenti sui fondali marini.
La Garrotxa. La vegetazione è ricca e variegata, con predominanza dei boschi di lecci, rovere e faggi. Sono anche presenti castagni, noccioli, ontani, pioppi e piante di bosso.La fauna è formata da specie come il cinghiale, il gatto selvatico, il ghiro, la faina e la genetta. In quest'area protetta si trovano anche il biancone, l’astore, l’allocco, il falco pellegrino, il picchio rosso, il picchio muratore e la cincia bigia, oltre a vipere e ad altri rettili. La Garrotxa risulta anche interessante per la presenza di coni vulcanici e di crateri di esplosione. Si considera l'area vulcanica più significativa della penisola iberica
La Spagna è un punto di riferimento internazionale per gli amanti del golf. Una delle mete privilegiate è la Costa Brava (Catalogna). Moderni complessi sportivi provvisti di tutti i servizi, hotel prestigiosi, campi da gioco progettati da esperti di tutto il mondo, varietà di attività di svago e cultura… Il magnifico clima della regione non è merito nostro, ma vi invitiamo a godere anche di quello.
Se siete appassionati di golf, conoscerete sicuramente il prestigio della Costa Brava, ritenuta una delle migliori mete del mondo. Migliaia di giocatori, ogni anno sempre più numerosi, scelgono la costa di Gerona, in Catalogna - nella Spagna nordoccidentale - per mettere a punto il loro swing. La Costa Brava ha saputo aggiungere attrattive che fanno la differenza. La posizione poi, sulle rive del Mediterraneo e delimitata a nord dai Pirenei, è senza dubbio un valore fondamentale. In poche parole, un litorale privilegiato per la presenza del sole e di fantastici paesaggi che coniugano mare e montagna.
A disposizione campi eccellenti anche a Gualta, a Caldes de Malavella, Navata, Lloret de Mar, Puigcerdá, Peralada e a Platja d’Aro. In totale esistono 10 complessi sportivi. Potrete scegliere tra percorsi molto tecnici, sfide perfette per i golfisti veterani, o campi più semplici per principianti. Si distendono su territori pianeggianti, tra boschi di pino e querce da sughero, con laghi artificiali o proprio in riva al mare.
Questi campi da golf si trovano in località con ottimi collegamenti stradali con città come Gerona e Barcellona. Inoltre, in cittadine come Palamós, Cadaqués e Roses potrete scoprire l’autentico sapore della Costa Brava. Magnifiche spiagge e cale, la possibilità di praticare sport nautici a L'Estartit-Illes Medes e a Badia de Palamós-Calonge, centri commerciali, attraenti visite culturali, un’eccellente gastronomia, una vivace vita notturna
Cadaqués
Situata nella penisola di Cabo de Creus, Cadaqués è una delle località più emblematiche della Costa Brava della provincia di Girona. Il suo litorale roccioso, disseminato di belle spiagge e piccole cale, è una delle sue principali attrazioni, assieme all’incredibile paesaggio del Parco Naturale di Cap de Creus. In fondo alla baia di Cadaqués si trova il centro storico, dall’aria mediterranea e dal sapore marinaro. Questo nucleo, fonte d'ispirazione di pittori e artisti di fama internazionale durante decenni, gode oggi di un’intensa vita culturale, della quale danno fede i numerosi musei e le gallerie d’arte, tra i quali spicca la Casa-Museo di Salvador Dalí. Cadaqués è il punto di partenza ideale per conoscere il resto del territorio dell’Alt Empordà, pieno di località storiche, insoliti spazi naturali e abbondanti siti archeologici.
La Costa Brava corrisponde al tratto di litorale più a nord della Catalogna ed uno dei più belli della Spagna. Nel cuore del Cabo de Creus si trova Cadaqués, località incorniciata dall’insolito paesaggio naturale che configurano le sierre scoscese attraversando la zona dell’Alt Empordà fino a precipitare come scogliere nel mare. Questo bel paesino di origini marinare ha spiagge eccellenti e tranquille calette dalle acque trasparenti che, servite dalle migliori infrastrutture turistiche, attraggono chiunque cerchi un posto per godere del sole e del mare. La sua condizione di porto naturale e la qualità del fondo marino offrono ottime condizioni per praticare ogni tipo di sport e attività acquatiche, come il diving, la barca a vela o il windsurf.
Il centro storico
In fondo alla baia di Cadaqués si estende la fitta trama di stradine lastricate e case bianche che configurano il centro storico. Sul profilo della cittadina spicca la sagoma della chiesa di Santa Maria, dalla facciata bianca, ben restaurata e al cui interno è custodita una magnifica pala d’altare in stile barocco. D’altra parte anche l’architettura modernista ha lasciato la sua singolare impronta in uno degli edifici più notevoli della città: la Casa Serinyena.
Durante i primi decenni del XX secolo la località divenne un importante centro culturale europeo. Numerosi artisti dell’avanguardia tra cui Picasso, Chagall o Klein, trovarono in questo bell’angolo di terra la loro personale fonte di ispirazione.
Tuttavia fu Salvador Dalí a dare a Cadaqués fama internazionale, in quanto il geniale pittore vi trascorse lunghi periodi durante la sua infanzia, oltre a stabilire in essa la sua residenza. La sua casa-museo, proprio di fronte alla baia di Port Lligat, verso nord, permette di conoscere una parte della prolifica opera del maestro del Surrealismo.
La grande offerta culturale di Cadaqués comprende numerosi musei e gallerie d’arte, come il Museo Municipale d’Arte, che espone opere di artisti che mantennero uno stretto vincolo con Cadaqués o il Museo Perrot-Moore, che raccoglie opere d’arte grafica europea, senza dimenticare l’ormai tradizionale Festival Internazionale di Musica, che si tiene tutti gli anni nella chiesa di Santa Maria.
Gastronomia e dintorni
La ricca tradizione gastronomica dell’Empordà è ben rappresentata a Cadaqués, dove è possibile assaporare alcune delle specialità della regione. Piatti come il suquet (zuppa di pesce), il riso in pentola o la seppia con piselli costituiscono un sapiente abbinamento di prodotti della terra e del mare. Da bere si possono scegliere gli eccellenti vini rosè della Denominazione d’Origine Ampurdán - Costa Brava, tra i quali va ricordato il vino novell. Vengono prodotti anche vini dolci e rossi eccezionali, giovani, fruttati e leggeri.
La posizione strategica di Cadaqués faciliterà la scoperta di altre località della zona dell’Alt Empordà. A diversi chilometri a nord si trova Colera, paesino marinaro dalle belle spiagge, come quelle di Garvet o Els Morts. Altre località di interesse sono Llançà, con un vivace porto turistico, e il Port de la Selva, dove si trova il monastero medievale di Sant Pere de Rodes. A sud del Capo di Creus c’è Roses, che conserva vestigia della sua antica cittadella (sec. XVI), e Castelló d’Empuries, con la chiesa di Santa Maria (sec. X).
In questo tratto della Costa Brava gli amanti della natura troveranno importanti aree protette. Nel golfo di Roses si può visitare il Parco Naturale degli Aiguamolls de l'Empordà, notevole riserva ecologica (soprattutto di uccelli acquatici). D’altra parte il Parco Naturale del Cap de Creus è un luogo privilegiato dal punto di vista naturalistico e un chiaro esempio della fisionomia tipica della Costa Brava.
Figueres
Figueres, capitale del territorio dell’Alt Empordà, si estende su una pianura fluviale, situata all’interno della provincia di Girona. Famosa per essere la città natale di Salvador Dalí, questa località dalle salde radici catalane offre al visitatore la possibilità di visitare il Teatro-Museo Dalí, dedicato al geniale pittore surrealista. L’offerta culturale è completata dai vari musei della località e da un calendario, ricco di feste ed eventi distribuiti durante tutto l’anno.
Figueres vanta inoltre un importante patrimonio monumentale, si ricordano tra l'altro la muraglia monumentale e il castello di Sant Ferran, come pure numerosi esempi di architettura modernista e neoclassica disseminati in tutto il centro della città.Le numerose attrazioni di cui dispone Figueres si accompagnano ad una situazione privilegiata, che consentirà di scoprire il grande potenziale turistico offerto dalle belle località della Costa Brava.
Situata a cavallo tra l'estremità orientale della cordigliera pirenaica e la Costa Brava, Figueres è una città ricca di attrazioni turistiche.
Nei dintorni, su una collina, si trova il castello di Sant Ferran, una fortezza costruita nel XVIII secolo, che domina la città. Le sue dimensioni colossali e i suoi oltre tre chilometri di perimetro ne fanno una delle più grandi d'Europa.
Il centro storico di Figueres è delimitato dalle vestigia della sua antica muraglia, innalzata nel Medioevo a difesa della città. Di epoca medievale si conservano suggestivi angoli come la piazza del Municipio, rimaneggiata in stile neoclassico dove si trova la casa concistoriale, o il Carrer Magre, dove in passato si trovava il quartiere ebraico.
La Rambla è il corso principale, vero e propria spina dorsale della città. Questa animata strada commerciale concentra i più ambiziosi progetti architettonici dei secoli XIX e XX, sostenuti per la maggior parte dall'entusiasta borghesia del tempo. È opportuno sottolineare la grande profusione di edifici modernisti, come la Casa Cusí, la Casa Puig-Soler o la Casa Salleras; e di stile neoclassico, tra i quali bisogna ricordare la Casa Bonaterra, la Casa del Cafè Progrés e la Casa Polideseia.
Nell'ambito dell'architettura religiosa, particolare attenzione merita la chiesa di Sant Pere. Costruita originariamente in stile romanico, questa parrocchia fu poi riedificata nel XIV secolo, secondo canoni gotici. Successivamente, si aggiunsero alcuni elementi quali il transetto e l'abside, entrambi del XVIII secolo.
Altri edifici di interesse sono la cappella di Sant Sebastià, di origine medievale, poi ristrutturata agli inizi del XVII secolo e il convento dei Caputxins, complesso edificato nel XVIII secolo.
Il Teatro - Museo Dalí
Tuttavia, senza dubbio, uno degli eventi storici che maggiormente hanno segnato la personalità di questa cittadina è stata la nascita di Salvador Dalí. Il Teatro-Museo Dalí, situato nell'antico teatro municipale, diventa uno degli appuntamenti più importanti, in città. Progettato dallo stesso artista, raccoglie un'importante esposizione che, attraverso numerose opere, consente di ricostruire tutto il percorso artistico di quello che è stato considerato come il maestro del Surrealismo. Il recinto fu ampliato con la Torre Galatea, dove morì il geniale pittore.
La presenza di altri due musei completa l'offerta culturale di Figueres: Il Museo del Juguete della Catalogna, che espone un'interessante collezione di giochi di diverse epoche, e il Museo de l’Empordà, dove è possibile approfondire la storia e l'arte della comarca. Tutto questo contribuisce a scoprire una cittadina segnata dalle profonde essenze catalane, come dimostra la sua fama di culla della sardana, danza tipica della Catalogna.
Dintorni e gastronomia
La posizione privilegiata di Figueres consente di effettuare interessanti escursioni in tutta la comarca. Lungo la costa, si incontrano pittoresche località quali Colera, un paese marino che vanta belle spiagge come quelle di Garvet o Els Morts; Llançà, con un animato porto turistico; Cadaqués, che ospita la Casa-Museo di Salvador Dalí ed El Port de la Selva, dove si trova il monastero romanico di Sant Pere de Rodes. A sud del Cabo de Creus si trova Roses, che conserva vestigia dell'antica colonia greca di Rodi, e Castelló d’Empuries, nota per la chiesa di Santa Maria (X sec.).
Questo tratto della Costa Brava presenta importanti aree protette. Nel golfo di Roses si trova il parco naturale de los Aiguamolls de l'Empordà, importante riserva ecologica e rifugio di uccelli acquatici. Dal canto suo, il parco naturale del Cap de Creus è un luogo privilegiato dal punto di vista naturale e un chiaro esempio della scoscesa fisionomia della Costa Brava.
La cucina di Figueras unisce materie prime del mare e delle montagna. Dalla vicina costa proviene il pesce, che si serve cotto, al forno, sulla griglia o in salsa. Vi sono anche altre ricette tipiche come il pollo o il coniglio con le aragoste e il vitello accompagnato da ortaggi, funghi o frutta. Da bere, si può scegliere tra i tanti vini eccellenti etichettati Denominación de Origen Ampurdán - Costa Brava. Vale la pena ricordare il popolare novell (rosé), come pure i vini dolci e i rossi giovani.
Llançà
Situata nell’Alt Empordà, a 160 km da Barcellona e a 15 km dal confine francese, la cittadina di Llançá è diventata una destinazione interessante per trascorrere delle vacanze tranquille.Di particolare rilievo è il suo patrimonio storico e artistico, tra cui sono degni di menzione la cappella di San Silvestro di Valleta e del Terrer (secolo XI), il campanile di difesa della piazza Mayor (secolo XIV) e la chiesa parrocchiale di San Vincenzo della metà del XVIII secolo. Va poi segnalato in particolare il Museo dell’Acquerello Fondazione J. Martínez Lozano, unico nel suo genere in tutta la Spagna. La località dispone anche di numerose piccole e belle calette, e gode di una posizione privilegiata avendo a disposizione buone vie di comunicazione ferroviarie e stradali.
Llançà - Spiagge
Playa del Port: come indica il suo nome è la spiaggia del porto. Ha ottenuto il riconoscimento della bandiera blu; è costeggiata da un lato dalle tipiche case bianche del paese, dall’altro da negozi, ristoranti e il lungomare. Quest’ultimo è ampio, con alcune palme e molto gradevole per passeggiare.
Playa del Cap Gras: piccola spiaggia formata da una sporgenza nella stessa baia del Capo Ras. È gradevole. Come quasi tutte le spiagge della zona, è di sabbia grossa. Vi si trovano due belle villette appartenenti alla zona residenziale di Canyelles. Oltre le boe che delimitano la zona riservata ai bagnanti, si possono vedere alcune imbarcazioni ormeggiate.
Playa de Santa Creu: spiaggia vicina alla strada che conduce a Port de Llança; facilmente accessibile. L’acqua è molto pulita, ideale per praticare lo snorkeling e la pesca.
Playa de Sant Jordi: questa è la parte del litorale che precede il porto. Una zona ideale per la pesca
Playa de les Tonyines: è fiancheggiata dal Camí de Ronda che collega tutte le spiagge della zona. Vi si accede a piedi dalla zona residenziale di Les Toyines. La superficie ha tonalità grigie e l’acqua è abbastanza tranquilla perché il lido è riparato dal vento.
Lloret De Mar
La località di Lloret de Mar sorge nel settore più meridionale della Costa Brava. Segnata da una profonda tradizione marinara, rappresenta oggi uno dei centri turistici dell'apertura sul mare della provincia di Girona. Spiagge e calette dalle acque trasparenti si affiancano ad un interessante centro storico e ad una ricca offerta di alloggio e di proposte per il tempo libero. Sentierismo, golf e sport nautici sono solo alcune delle possibilità offerte dalle eccellenti temperature di questo clima mediterraneo. Bar all’aperto e ristoranti consentiranno di godere al meglio della notte catalana, e permetteranno di degustare i prodotti tipici della regione.La spiaggia di Lloret possiede ogni tipo di servizi e infrastrutture con una vasta offerta di bars e ristoranti posizionati vicino al lungomare.
Il territorio di Selva, in cui si trova Lloret de Mar, possiede un profilo costiero aspro, con scogliere di più di 100 metri di altezza. Queste rocce granitiche, a picco sul Mediterraneo, formano cale con incredibili fondali marini, adatte per fare immersione, e ampi arenili. Il paesaggio è composto principalmente da fitte pinete, che arrivano fin sulla spiaggia, e che danno riparo a numerose zone residenziali e case estive.
Ricchezza culturale.
La qualità dell’acqua e le temperature miti di cui gode tutto l’anno questa regione catalana attraggono ogni anno numerosi turisti. La varietà di alloggi è un altro dei suoi punti forti, così come la grande quantità di proposte per il tempo libero. Potrete passeggiare nel centro storico, dove vi attende il tracciato di un’antica cittadina di pescatori.
Sul viale del Mar si affacciano edifici del XIX secolo e modernisti, mentre non molto lontano si trova la chiesa di Sant Romà, l’eremo di Santa Cristina e il monumento alla donna del mare, la Mujer Marinera, di Ernest Maragall. La chiesa di Sant Romá risale al 1522 e la sua struttura presenta elementi romanici e gotici. La chiesa di Santa Cristina invece, sulla spiaggia, è un edificio di transizione, tra il barocco e il neoclassico.
Il comune di Lloret de Mar ospita begli esempi di modernismo, come le opere di Puig i Cadafalch. L’eremo della Verge de Gràcia, la crociera che conduce a Sant Pere del Bosc e il panteon della famiglia Costa Macià nel cimitero di Lloret de Mar permettono di scoprire i primi esempi di arte modernista di questo architetto catalano.
All’uscita dal paese, dove cominciano le zone residenziali turistiche, situate su spiagge come Cala Morisca, Platja de Fenals o Santa Cristina, si innalza una torre sepolcrale romana che risale all’epoca imperiale.
Cucina regionale
Lloret de Mar, situata tra mare e montagna, offre una gastronomia che unisce le materie prime provenienti da questi due ambienti così diversi. Pesci e crostacei fondono il loro sapore con quello dei prodotti del campo e con la selvaggina. Fave, piselli, insalata di baccalà (exqueisada) o stufato di melanzane, cipolle e peperoni (escalivada) sono alcuni dei suggerimenti per la prima portata. Il pollo o il coniglio con frutti di mare, branzini, orate o gamberi compongono interessanti secondi. E gli insaccati con pà amb tomàquet (pane e pomodoro) completano il menu. Tra i dessert si deve segnalare la frutta di stagione come le fragole, le pesche, le arance o il cocomero. E per mettere in risalto il sapore di questi cibi deliziosi, non c’è niente di meglio dei vini di Denominazione di Origine Ampurdán - Costa Brava.
Questi squisiti piatti regionali possono essere degustati sia a Lloret de Mar sia nei diversi paesi dei dintorni, come, ad esempio Tossa de Mar. Qui potete osservare l’armoniosa cinta muraria in riva al mare e la Vila Nova, la zona più moderna. Anche Blanes, è un importante centro turistico costiero, con spiagge e con un delizioso centro storico. Il castello di San Joan, il palazzo gotico dei Conti di Cabrera o la fontana del Carrer Ample sono alcuni dei monumenti principali.
Sul Mar Mediterraneo si trova anche San Feliu de Guíxols. Spiagge eccellenti, un porto turistico e un centro urbano ricco di intrattenimenti convivono con l’eremo di Sant Grau, la chiesa di Porta Ferrata e belvedere naturali come Cap de Mort. E per concludere qualsiasi itinerario: Girona, il capoluogo di provincia. La cattedrale, il quartiere ebraico, i bagni arabi e il Museo Archeologico sono degli appuntamenti obbligatori, così come le mura e le chiese di San Nicolau e San Feliu.
La spiaggia di San Antonio è una grande spiaggia formata da tre baie separate da frangiflutti, con un lungomare perfetto per pattinare o andare in bici. In corrispondenza della terza baia vi è un accesso per disabili. Vi sono anche scalette metalliche che facilitano l'accesso alla spiaggia. Si utilizzano alcune imbarcazioni color arancio per misurare la purezza dell'acqua.
Golf Club Angel di Lloret
Si tratta di un campo a 9 buche, adatto a giocatori di tutti i livelli, ben integrato nell'ambiente che lo circonda, dal quale si gode di un panorama straordinario. Il percorso non presenta grandi difficoltà, dispone di green di qualità, ed è adatto ad handicap di qualsiasi livello.
Olot
È il capoluogo della regione della Garrotxa. Gli edifici medievali della città vennero distrutti dai terremoti del 1427 e del 1428. Attualmente, la città si distingue per la sua intensa attività culturale e artistica. Olot conserva alcuni monumenti di interesse come la chiesa parrocchiale di Sant Esteve, che risale al XVIII secolo, con il suo altare barocco di El Roser, il santuario Mare de Déu del Tura, che risale alla fine del XVIII secolo, il chiostro di El Carme e l’antico Ospizio, attuale Museo Regionale, che ospita una magnifica collezione di quadri modernisti. Inoltre, nella località si trovano magnifiche ville di campagna, come quelle di Solà-Morales, Vayreda, Trinxeria, Bolòs e Ventós. Da Olot è possibile realizzare anche escursioni nella vicina zona vulcanica di Garrotxa, dichiarata Parco Naturale.
Palafrugell
Situata al centro della costa di Girona, la cittadina di Palafrugell ha al suo attivo un elemento di attrazione in più: l’arcipelago delle Isole Formigues, particolarmente indicato per praticare diving. La località di Palafrugell offre al visitatore la possibilità di seguire tre itinerari: quello di Joseph Pla, che percorre i diversi luoghi del municipio legati alla vita e alle opere dell’illustre scrittore a cui ha dato i natali, quello del sughero, che ha alimentato un’industria che ha condizionato l’evoluzione della cittadina e la sua attuale fisionomia, e quello delle torri di avvistamento che risalgono ai secoli dal XIV al XVIII e sono disseminate per tutta la zona. Inoltre la chiesa parrocchiale di San Martino ha navate e cappelle laterali in stile tardo gotico (sec. XVI) e l’antica casa Rosés conserva le facciate dei secoli XVII e XVIII e attualmente è sede dell’Archivio Municipale, del Patronato Municipale di Turismo e della Fondazione Ernest Morató.
Museo del Sughero di Palfrugell
L’esposizione aiuta a comprendere il processo di elaborazione del sughero. Questo museo conserva, studia e diffonde in modo monografico il patrimonio culturale e naturale legato al mondo del sughero. La visita ci avvicina alla bioecologia concentrandosi sulle querce da cui proviene il sughero e sui processi utilizzati per ottenerlo e utilizzarlo; le procedure e i macchinari impiegati nella produzione artigianale di un tappo, così come le sculture e le pale d’altare realizzate con questo materiale.
Giardino Botanico di Cap Roig
Nel 1927 il colonnello Woevodsky e Dorothy Webster comprarono i terreni della loro tenuta di Cap Roig, dove iniziarono a costruire un castello e a progettare un magnifico parco. I lavori continuarono fino al 1974. Il giardino scende a terrazze dal castello fino al mare. Le prime terrazze (Terrazze delle Monache e del Bacino e Giardino degli Innamorati) sono collegate alla Scalinata dei Cipressi ed hanno un forte accento architettonico, mentre a partire da questo punto le passeggiate scendono delicatamente verso la costa. In questa zona si trovano il Giardino della Primavera, il Giardino di Cactus e la Passeggiata dei Gerani, con i suoi spettacolari fiori.
Palafrugell - spiagge
Playa de Roc: si trova all'estremità di Palafrugell. Le sue acque cristalline sono ideali per le immersioni.
Playa Sota Can Calau: è la spiaggia centrale della Calella de Palafrugell. Il lungomare è pieno di bar all’aperto.
Playa Port Pelegri: spiaggia situata ad un estremo del nucleo urbano di Palafrugell. Si conservano le casette in cui i pescatori custodivano i loro utensili e alcune di esse sono state trasformate in chiringuitos (chioschi sulla spiaggia).
Playa Port de Malaespina: si può accedere alla spiaggia a piedi, passando sulle rocce, dalla spiaggia di Canadell o attraversando il centro abitato. L'ambiente è molto pittoresco.
Playa Port Bou: è il prolungamento della spiaggia di Port de Malaespina dalla quale la separa un piccolo frangiflutti artificiale. Il lungomare unisce tutte le spiagge della zona. È possibile vedere piccole barche da pesca.
Palamos
In piena Costa Brava, sul litorale della provincia di Girona, si trova questa località dotata di eccellenti spiagge ed alternative per il tempo libero. L’accidentato rilievo della costa offre sia spiagge ampie e sabbiose, che calette di acque trasparenti fra le rocce. La grande varietà di impianti alberghieri si adatta a tutti i tipi di visitatori: da quelli che cercano un maggior contatto con la natura, a quelli che vogliono impianti di lusso. La gastronomia, un altro modo per conoscere la cultura catalana, offre ottimi prodotti del mare.
La baia di Palamós, con le sue sabbie fini, interrompe le scogliere che caratterizzano l’orografia della Costa Brava. La località, sorge in questa zona nel secolo XII: un antico paese di pescatori che ora è dotato d’ottime strutture turistiche e per il tempo libero. Le spiagge, le cale, gli impianti nautici e il porto peschereccio sono le principali attrazioni del comune, anche se non bisogna dimenticare i monumenti medievali del centro storico. Dal vicino massiccio di Les Gavarres, una zona eccezionale per praticare il trekking o qualsiasi sport a contatto con la natura, si può osservare tutto il profilo della costa
Spiagge e cale
La varietà del litorale permette al visitatore la possibilità di godersi le gradevoli temperature della costa e delle acque tranquille che bagnano spiagge di sabbia fine. Chiringuitos (bar sulla spiaggia), ristoranti, e animati lungomare caratterizzano spiagge importanti come la Gran Playa, la spiaggia della Fosca o la spiaggia del Castell. Chi preferisce la tranquillità e le acque trasparenti delle cale con fondali di pietra, perfetti per le immersioni, può dirigersi verso Cala Margarida, Cala S'Alguer o Cala Canyers. La prima di queste si trova in prossimità di uno dei porti turistici di Palamós, nei dintorni sono situate alcune delle zone residenziali di lusso della costa. Le altre cale sono più lontane dal nucleo abitato e sono circondate da pinete che arrivano fino al mare.
I porti turistici sono affollati punti di ritrovo nei quali il turista potrà godere del paesaggio marino, delle imbarcazioni di lusso e degli squisiti ristoranti. Sono anche ottimi posti per contrattare escursioni in barca, noleggiare attrezzature da immersione e praticare vati sport nautici.
Il porto peschereccio, ai piedi del centro storico, è stato il motore dello sviluppo della città. Qui, gli yacht cedono il passo ai pescherecci che ritornano ogni giorno con le loro prede appena pescate. È consigliabile visitare la Borsa del Pesce, dove si mettono all’asta e si vendono i prodotti della pesca. Anche il Museo della Pesca permetterà al visitatore di conoscere meglio una delle attività economiche più importanti del litorale del Baix Empordà.
Gastronomia locale
Pesce, crostacei e frutti di mare fanno parte della tradizionale dieta mediterranea, molto popolare in Catalogna. A Palamós sono assai apprezzati i gamberi, che si consumano alla piastra, bolliti e in molti altri modi. Ricci di mare, scampi, seppie e calamari si sposano con uccelli da cacciagione, baccalà e lumache, creando ricette che mescolano i sapori della terra e del mare. I vini della Denominazione d’Origine Ampurdán - Costa Brava sono perfetti per accompagnare queste succulente pietanze. Esistono moltissimi ristoranti sia nei porti e nelle spiagge, sia nel centro storico.
La visita della città deve assolutamente includere monumenti interessanti come le chiese di Santa Eugenia de Villarromá e Santa María del Mar, nel centro abitato. La piazza Murada e la piazza di El Pedro sono i due principali belvedere di Palamós; il primo si affaccia sulla baia, il secondo sul porto. Inoltre, presso la spiaggia del Castell sono stati ritrovati importanti reperti archeologici iberi, il castello medievale di Sant Esteve si trova invece in prossimità della spiaggia di La Fosca.
A nord di Palamós si può visitare il paese costiero di L’Estartit, dal quale si può organizzare un’escursione alle Isole Medes, una Riserva Naturale Sottomarina formata da sette isolette di straordinaria ricchezza biologica. Nell’entroterra ci aspetta il complesso storico-artistico di Pals, il cui centro medievale costituisce un vero e proprio viaggio nel passato. Dirigendosi verso Palamós, le rovine del castello di Begur, del XV secolo possono essere una buona sosta, così come il Parador de Turismo di Aiguablava, situato ai bordi di una scogliera che si tuffa nel mar Mediterraneo. Le pinete che si spingono fino alla sabbia della spiaggia sono la peculiarità di Palafrugell, che offre anche il Giardino Botanico del Castell di Cap Roig, la Chiesa di Sant Martí e la Fondazione Josep Pla.
Nell’ultimo tratto della Costa Brava, a sud di Palamós, i porti turistici si alternano ai porti pescherecci e le zone residenziali per turisti ai paesini tradizionali. Playa d’Aro, per esempio, è uno dei luoghi dove potrete trovare una gran varietà d’alloggi , che si affacciano sulla spiaggia. Gli splendidi monumenti e alcune tra le infrastrutture sportive più complete di tutta la Costa Brava sono i tesori nascosti di Sant Feliu de Guíxols. Nel territorio di La Selva meritano una sosta Tossa de Mar e Lloret de Mar. Spiagge e cale dalle limpide acque accanto a interessanti centri urbani che offrono innumerevoli possibilità per il tempo libero caratterizzano questa zona.
Playa Gran de Palamós: spiaggia di sabbia fine e dorata, totalmente attrezzata. È possibile noleggiare tavole da surf, pedalò e catamarani. È ben curata e pulita. Il servizio di salvataggio dispone di varie torrette lungo la spiaggia.
Cala Margarida: pittoresca spiaggia con barche di pescatori.
Cala Font Morisca: si trova di fianco alla cala El Crit, dalla quale è separata da un massiccio roccioso. L’ambiente è spettacolare. È formata da pinete e etazione di bassa montagna. I fondali marini sono impressionanti e di fatto è uno dei luoghi preferiti dagli amanti delle immersionmi e della pesca, ideale anche per osservare i pesci. Le acque e il panorama sulla terraferma attraggono diverse imbarcazioni turistiche.
Cala Estreta: per raggiungere questa bella insenatura bisogna andarci a piedi dalla Cala els Canyers. Di solito vi sono ormeggiate imbarcazioni da diporto. È possibile praticare diving e pesca.
Cala El Crit: deliziosa cala, circondata da grandi rocce di colore arancio e da vaste pinete. Di solito ci sono molte barche alla fonda, visto che i suoi fondali sono ricchi di pesce e di stelle marine. La cala Font Morisca si trova proprio a fianco, separata da un blocco di pietra color arancio. Sulla spiaggia si può praticare il nudismo.
Cala de Frare: situata sul lato nord del porto di Palamós vi è questa caletta caratterizzata da acque trasparenti e fondali rocciosi. Si può praticare la pesca subacquea.
Cala Castell: si tratta di un meraviglioso arenile, ampio e incontaminato. La zona è stata fortunatamente preservata dall’edilizia selvaggia. La spiaggia, dalla forma di un’estesa baia, è delimitata, su entrambi i lati, da imponenti pareti rocciose che si affacciano sul mare. Sono numerose le imbarcazioni, sia grandi che piccole, che ogni giorno la raggiungono, attirate dalle sue cristalline acque.
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