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ISOLE BALEARI

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Le isole Baleari, nel mar Mediterraneo, sono una meta perfetta per vivere delle vacanze a contatto con la natura, praticando sport e godendo della tranquillità delle loro cale. Non saprete da dove cominciare: sentierismo e cicloturismo lungo spazi dichiarati Riserva della Biosfera, attività nautiche in acque trasparenti e campi da golf con vista sul mare sono solo alcune delle proposte.

Le isole Baleari sono una meta d’eccezione per turisti di tutto il mondo. Offrono più di 1000 chilometri di coste, circa 400 spiagge, 5 parchi naturali e un’isola dichiarata Riserva della Biosfera dall’UNESCO, Minorca. Spazi unici per trascorrere delle vacanze indimenticabili. Per apprezzare tutta la bellezza dell’arcipelago si consiglia anche una visita dal mare su imbarcazioni turistiche, un’opzione che consente di scoprire cale nascoste ideali per riposare. Guardate tutto quello che vi attende nelle Baleari.

Maiorca: molto di più di sole e mare

Il 40 per cento del territorio di Maiorca è stato dichiarato spazio protetto. Offre 550 chilometri di costa, con spiagge come l’Arenal, Cala Mesquida e Sa Coma.

L’isola offre molto di più di sole e mare. La natura è impressionante, con scenari come la Sierra di Tramuntana e i parchi naturali di S’Albufera, Mondragó e Sa Dragonera. Molto vicino, a meno di un’ora di navigazione, si trova il Parco Nazionale dell’Arcipelago di Cabrera, particolarmente attraente per i fondali marini di posidonia oceanica.

Anche la cultura occupa uno spazio importante a Maiorca. Il capoluogo, Palma di Maiorca, possiede uno dei nuclei storici meglio conservati d’Europa. Per constatarlo è sufficiente passeggiare per i cortili del centro storico e visitarne la Cattedrale e il castello del Bellver, che offre un bel panorama su Maiorca.

Ibiza, l’isola bianca

Ibiza è un paradiso di spiagge, parchi naturali e ambienti eccezionali, che per la sua biodiversità e ricchezza culturale è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. L’isola possiede 210 chilometri di coste che vi sedurranno con i lunghi arenili di sabbia bianca, le distese di dune, le cale dall’acqua cristallina che invita a immergersi. Vi raccomandiamo la pratica di sport acquatici presso le stazioni nautiche di Santa Eulària e Sant Antonio y San Josep, o un’escursione alla vicina isola di Formentera, a meno di mezz’ora in barca, dove troverete magnifiche piscine naturali.

Anche la notte è speciale a Ibiza. L’isola è conosciuta in tutto il mondo per la vita notturna, ore di divertimento che cominciano nei bar all’aperto al tramonto e proseguono fino al mattino seguente in grandi discoteche.

Minorca: la quiete tra le cale

Tranquilla, bella, è stata dichiarata Riserva della Biosfera dall’UNESCO. Minorca possiede paesaggi idilliaci appena alterati dal trascorrere del tempo, monumenti megalitici e spiagge nelle quali il sole brilla per più di 2700 ore all’anno. Nel nord dell’isola predomina un paesaggio di rilievi scoscesi frastagliato da piccole cale che si contrappone alla morbidezza delle spiagge di sabbia bianca e fine del sud. I piccoli paesi, la natura, con spazi come il Parco Naturale di S’Albufera des Grau, o lo spettacolo dei mandorli in fiore alla fine di gennaio, ne fanno l’isola ideale per escursioni a piedi o in bicicletta. In definitiva, un luogo per perdersi a contatto con un ambiente naturale eccezionale.

Le Baleari sono evidentemente perfette per le attività all’aria aperta: diving, sentierismo, ciclismo, golf, sport nautici… Inoltre Ibiza, Formentera, Maiorca e Minorca sono ben collegate tra loro ed è possibile visitarle tutte durante un unico viaggio.

Maiorca

Maiorca è sinonimo di spiagge e cale rinomate in tutto il mondo, ma anche di natura, golf, cultura, sport nautici, divertimento... I motivi per visitare questa rappresentante delle Isole Baleari non mancano di certo. L’isola, le cui due estremità sono separate da una distanza di quasi 80 km, si distingue per la sua diversità. I suoi 550 chilometri di costa ospitano alcune tra le cale e gli arenili più affascinanti del Mar Mediterraneo: spiagge bianche dotate di tutti i servizi si alternano a minuscole insenature tra pinete e scogliere a picco nella zona settentrionale.

Le sue acque pure e cristalline sono l’ideale per nuotare e praticare attività nautiche come diving, windsurf, pesca, vela o anche surf. Ma gli sport possibili a Maiorca non finiscono qui: sono presenti numerosi campi da golf, dal design curato e perfettamente integrati nel paesaggio, adatti a giocatori di tutti i livelli. Anche la natura ha un ruolo di primo piano. Il 40% circa del territorio è protetto. In un paesaggio segnato dai contrasti, spiccano la Sierra di Tramuntana, a nord, con vette superiori ai 1400 metri, e il Parco Nazionale Marino e Terrestre di Cabrera, un insieme di isole e isolotti situato a poco più di un’ora di navigazione. Ogni angolo di Maiorca nasconde una piacevole sorpresa. È una buona idea visitarla con un veicolo a noleggio o mediante escursioni. Sono disponibili numerosi itinerari e sentieri, sia sulla costa che all’interno, tutti perfettamente segnalati e con pannelli informativi, grazie ai quali il turista potrà scoprire la diversità dell’isola a piedi o in bicicletta.

Da secoli, la pittoresca atmosfera di paesi come Deià, Pollença o Valldemossa ha affascinato vari artisti. Attualmente Maiorca è la destinazione preferita per le vacanze da numerosi personaggi famosi del mondo della politica, del cinema e della moda.

La cultura è uno degli elementi distintivi dell’isola. Nel corso di tutto l’anno si tengono infatti festival, concerti, concorsi letterari, mostre... Il centro culturale è rappresentato dal capoluogo, Palma di Maiorca, celebre per il suo centro storico e per l’effervescente vita notturna.

Inoltre, l’isola gode di ottimi collegamenti grazie all’aeroporto internazionale di Son Sant Joan, a 8 km da Palma, ai traghetti e alle navi di linea che collegano il porto di Palma e quello di Alcúdia.

Formentera

Costa scoscesa costellata da grandi spiagge di sabbia fine, in cui il turista potrà assaporare la tranquillità di un ambiente naturale molto ben conservato.

Sant Francesc de Formentera

Questa cittadina è il capoluogo dell’isola in quanto qui ha sede il Comune di Formentera. A solo 3 chilometri dal porto di Formentera si trova Sant Francesc. In questa località marinara, accogliente e tranquilla, spicca la chiesa parrocchiale, un’antica fortezza costruita agli inizi del XVIII secolo per proteggere l’isola dalle frequenti incursioni dei pirati. Se desidera saperne di più sui suoi costumi e le tradizioni, non esiti a visitare il suo Museo Etnologico, dove potrà anche godersi una degustazione gastronomica e uno spettacolo folcloristico. Le piacerà anche dare un’occhiata al mercatino dell’artigianato e alle bancarelle hippy che si distribuiscono lungo il viale. Bigiotteria, vestiti o articoli in lana fatti a mano sono alcuni degli oggetti che potrà acquistare per ricordo.

Spiaggia Migjorn

Questa è la spiaggia più lunga di Formentera, circa 5 km, ed occupa quasi tutto il lato meridionale dell’isola. La spiaggia è circondata da una folta vegetazione, principalmente pini e arbusti. Come quasi tutte le spiagge dell’isola, possiede zone nudiste. Ambiente e paesaggio di particolare bellezza. La sabbia è molto fine e l'acqua molto trasparente.

Quest’isola dell'arcipelago delle Baleari presenta 210 chilometri di costa. Potrete scegliere tra cale minuscole, vaste spiagge di sabbia fine o paesaggi ricchi di dune. Ma Ibiza è molto di più che sole e mare. All’interno dell’isola ci sono luoghi che vale davvero la pena di scoprire.

Testimone del passaggio di numerose civiltà, Ibiza è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall'UNESCO, grazie a una ricchezza culturale che annovera luoghi come il sito fenicio di Sa Caleta; la necropoli di Puig des Molins, o il centro storico di Ibiza, Dalt Vila.

In questa isola potrete trovare un ambiente unico e differente, dove il divertimento primeggia. Questa vitalità si riflette nel vario programma culturale e nella vita notturna. Le notti di Ibiza sono famose in tutto il mondo. E non solo per i locali e le discoteche alla moda, ma anche per le numerose attività che si svolgono quando scende il sole. mercatini in strada, bar all’aperto, attività culturali all’aria aperta, performance musicali... Ogni anno migliaia di giovani vengono per godersi le ultime tendenze musicali e ballare a qualsiasi ora del giorno.

La Savina

È la prima località ad accogliervi arrivando sull’isola, visto che ospita il porto di Formentera.La Savina è situata a 3 chilometri da Sant Francesc, il capoluogo di Formentera. Ciò che contraddistingue La Savina è il suo porto, visto che si tratta dell’unico punto d’accesso all’isola. Quello che agli inizi era un piccolo porto dove attraccavano le imbarcazioni dei pescatori è oggi un porto turistico dotato di tutte le infrastrutture per gli amanti della navigazione. Accoglie, soprattutto d’estate, numerose imbarcazioni di turisti, pescatori e visitatori. Nel porto troverete delle barche con le quali potrete realizzare belle escursioni lungo la costa. Un'altra possibilità è fare il bagno nelle sue tranquille cale e nelle spiagge oppure godersi i festeggiamenti del 16 luglio in onore della patrona della località, la Virgen del Carmen.

Cala Saona

È una spiaggia paradisiaca con una sabbia bianca e fine, e dalle acque cristalline. Su un lato della spiaggia si trovano antichi moli. È possibile noleggiare pedalò. È una delle spiagge migliori per praticare snorkeling.

Plaza Sa Roqueta

In questa spiaggetta si pratica il nudismo. Probabilmente, è una delle cale più intime dell'isola. Vi si accede proseguendo per un sentiero che si imbocca una volta lasciata la strada principale. Si tratta di una buona spiaggia per la pratica del diving nelle sue acque trasparenti, della pesca e del windsurf.

Spiaggia Es Copinar

Per i suoi fondali marini, questa spiaggia è molto adatta al diving. Sulla spiaggia c’è un chiosco di giornali e una zona all’ombra.

Spiaggia Estany des Peix

Questa spiaggia si trova accanto al lago Estany des peix. Sull’altra estremità si trova il porto di Savina.

Spiaggia Es Trucadors

Si trova a fianco del passaggio all'isola di S'Emplamador. Nonostante sia nudista, è possibile trovare bagnanti che non lo praticano.

Spiaggia Illetes

È una spiaggia a forma di conchiglia, perfetta per ormeggiare imbarcazioni. È una delle più belle di Formentera. Da questa spiaggia si gode di un meraviglioso panorama sull’isola di Ibiza e sugli isolotti che si trovano davanti, che i turisti normalmente raggiungono a nuoto. Attorno alla spiaggia non ci sono edifici, e questo le conferisce un certo fascino.

Ibiza

A Ibiza vi dimenticherete dell’esistenza dell’orologio rilassandovi nelle cale dalle acque cristalline, scoprendo una natura incontaminata, vivendo tramonti indimenticabili o prendendo il sole in un locale all’aperto con vista sul mare. È tutto quello che potrete fare con piccoli spostamenti, dando alle vostre vacanze tutto il relax che desiderate.

Le tranquille passeggiate per i suoi paesini si sveleranno bei villaggi marinari, dove vi consigliamo di assaporarne il pesce e i frutti di mare freschi. Inoltre potrete osservare la tipica architettura dell’isola con case bianche e il mare quasi sempre alla vista. Non dimenticate di visitare il capoluogo, Eivissa, con le mura di Dalt Avila e la necropoli di Puig des Molins, dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO insieme ad altri monumenti della città e alla biodiversità dell’isola.

A Ibiza vi aspettano natura, cultura e molto divertimento, di giorno e di notte. La bellezza delle sue spiagge e delle sue cale compete con quella dei paesaggi dell’entroterra. Venite a scoprire questa meta, dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità, e lasciatevi avvolgere dalla sua speciale magia.

Con appena 40 chilometri di distanza da un’estremità all’altra, Ibiza è un luogo idillico dove troverete acque trasparenti, che invitano a tuffarsi, paesaggi rurali tranquilli, temperature miti e un sole generoso, che splende quasi tutto l’anno.

Quest’isola dell'arcipelago delle Baleari presenta 210 chilometri di costa. Potrete scegliere tra cale minuscole, vaste spiagge di sabbia fine o paesaggi ricchi di dune. Ma Ibiza è molto di più che sole e mare. All’interno dell’isola ci sono luoghi che vale davvero la pena di scoprire.

Testimone del passaggio di numerose civiltà, Ibiza è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall'UNESCO, grazie a una ricchezza culturale che annovera luoghi come il sito fenicio di Sa Caleta; la necropoli di Puig des Molins, o il centro storico di Ibiza, Dalt Vila.

In questa isola potrete trovare un ambiente unico e differente, dove il divertimento primeggia. Questa vitalità si riflette nel vario programma culturale e nella vita notturna. Le notti di Ibiza sono famose in tutto il mondo. E non solo per i locali e le discoteche alla moda, ma anche per le numerose attività che si svolgono quando scende il sole. mercatini in strada, bar all’aperto, attività culturali all’aria aperta, performance musicali... Ogni anno migliaia di giovani vengono per godersi le ultime tendenze musicali e ballare a qualsiasi ora del giorno.

Inoltre, Ibiza è ben collegata in aereo: dall'aeroporto, a pochi chilometri dalla città, partono voli regolari che la uniscono con il resto delle isole Baleari, con la penisola e con diverse capitali europee.

Eivissa

Eivissa, nel passato importante insediamento fenicio-punico, racchiude tra le sue muraglie rinascimentali un interessante retaggio delle diverse culture che si sono susseguite. Una ricchezza artistica che si concentra sia nella zona monumentale di Dalt Vila sia nella necropoli di Es Puig des Molins o nella zona archeologica di Sa Caleta. La bellezza della capitale insulare è incrementata da arenili e cale come Figueretes, Es Viver o Talamanca, così come da un ecosistema marino privilegiato, che si distingue per la grande varietà di specie che ospita. Ibiza, in ragione dei due aspetti di maggior rilievo che la caratterizzano, la sua biodiversità e la ricchezza culturale, è stata dichiarata patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. Furono i cartaginesi che nell'anno 654 a.C. fondarono l'antica Ibosim. In poco più di un secolo, l'enclave si trasformò in una colonia strategica nell’area del Mediterraneo occidentale. La Ebusus romana, chiamata Yebisas sotto il dominio musulmano, dopo essere stata riconquistata nel 1235, passa sotto il dominio del re Jaume I. I continui assedi dei pirati spinsero la città, nel XVI secolo, a fortificarsi costruendo una cinta muraria.

Attualmente, la popolazione si divide tra Sa Penya, come è chiamata la città bassa, e Dalt Vila, area monumentale situata nella parte alta della città, dichiarata Patrimonio dell'Umanità. Quest'ultima è circondata da una delle cinte murarie rinascimentali meglio conservate, fatta costruire dal re Carlo V, che servì da modello per la costruzione di altre fortificazioni nel Nuovo Mondo. La considerevole altezza dei suoi bastioni consente di godere di una splendida vista della città e del porto che si apre ai suoi piedi.

La città all'interno delle mura

Il portale di ses Taules consente l'accesso alla zona protetta dalla cinta muraria, dove si trovano il Municipio, situato nel convento dei Predicadores, come pure la chiesa di Santo Domingo e la cappella di San Salvador. La Cattedrale, eretta su un'antica moschea, presenta una sobria struttura gotica del XIV secolo, rimaneggiata nel XVIII. Tra i gioielli custoditi al suo interno, ricordiamo una custodia d'argento dorato. Sulla stessa piazza della Cattedrale si affaccia il palazzo vescovile, edificio di rilievo per il pregevole portale. Altro monumento importante è il Castello Almudaina, la costruzione più alta della capitale, sulla quale svetta il Maschio, di origine araba.

Nel centro storico è possibile visitare il Museo Archeologico, che testimonia il ricco passato della città, grazie ad una preziosa collezione di oggetti di origine fenicia e cartaginese.

La maniera migliore per apprezzare l'architettura popolare di Ibiza è quella di percorrerne a piedi le strette stradine del centro storico, fino ad arrivare al porto, attraversando prima il corso Vara de Rey per poi costeggiare l'area portuale fino ad arrivare al faro di Botafoc.

Oltre al quartiere marinaro della parte bassa, vale la pena visitare la necropoli di Es Puig des Molins, anche questa dichiarata patrimonio dell'umanità, come pure l'insediamento fenicio di Sa Caleta e la riserva naturale di Ses Salines. Qui sono state ritrovate oltre 4000 tombe di epoca punica e romana. Le statuette della dea Tania e del dio Baal sono due dei pezzi principali.

Sulle rive del mare si incontrano numerosi bar all’aperto e ristoranti, dove il visitatore avrà l'opportunità di conoscere il meglio della cucina di Ibiza. Di notte, poi, la capitale presenta il suo aspetto più ludico, con bar, discoteche e locali, after-hour e DJ che danno vita alle feste più modaiole.

Le spiagge e le cale di Ibiza, come Figueretes, Es Viver o Talamanca offrono sabbie dorate e fondali marini che saranno la delizia di quanti amano il diving, dato che ospitano un buon numero di specie autoctone del Mediterraneo e una ricchissima vita marina. Questa mescolanza di cultura e biodiversità è la ragione per cui l'isola è stata dichiarata patrimonio dell'umanità.

Gastronomia e dintorni

La gastronomia di Ibiza combina un vasto repertorio di specialità baleari con altre più specifiche dell'isola. Così, i prodotti a base di carne di maiale occupano un posto importante, un buon esempio è rappresentato dalla sobrasada (insaccato a base di carne speziata), un insaccato di carne tritata e spezie. Sono tipici anche il tumbet (pietanza a base di peperoni, melanzane e patate) e i piatti a base di riso e pesce. Come dolce, si può scegliere la celebre ensaimada (una pasta sfoglia dolce disposta a rotolo in spirale), il formaggio a denominazione di origine (DO) Mahón o la frígola di Ibiza, uno dei tanti liquori prodotti nelle Baleari.

L'isola di Ibiza si può visitare partendo dal capoluogo. Diversi chilometri a nordest si trova il comune di Santa Eulària des Riu, con il suo cimitero di epoca romana e la chiesa posta sul Puig de Missa. Più avanti, si trova Portinatx, centro turistico con suggestive cale di sapore marinaro. Infine, Sant Antoni de Portmany, uno dei punti più mondani dell'isola, dove si trovano alcune delle migliori spiagge della costa occidentale.

Almudaina - Castello di Eivissa

Ha pianta allungata e al suo interno si innalzano nove torri quadrate. In diversi scavi archeologici sono stati rinvenuti resti dei secoli XII e XIII, anche se la costruzione attuale risale ai secoli XVI (edificio di Ses Voltes, la cui porta è sormontata dagli scudi della Corona d’Aragona e del Governatore Alonso de Zanoguera) e XVIII (caserma del battaglione di fanteria distribuita intorno alla corte d'armi). Nel XVIII secolo poi l’Almudaina fu unita al Castello dopo il crollo della parte delle mura e della torre esistenti tra le due costruzioni. L’edificio subì ulteriori ristrutturazioni anche nei secoli XIX e XX (cucine, palestra, ecc.). La fortezza fu costruita per volontà di Filippo II nel XVI secolo. Durante il primo periodo era formata da sei baluardi. Tra di essi spiccano quello di San Giorgio e quello di Santiago. I lavori furono quindi portati a termine da Antonio Jaime. Il baluardo di Santa Lucia fu costruito invece durante la terza tappa e, nell’ultima fase costruttiva progettata dall’architetto Alfonso Rubián, si conclusero il castello e la cittadella.

Santa Eulália

Il paese di Santa Eulària des Riu, grazioso e tranquillo, possiede innumerevoli attrazioni turistiche. Tra queste, spiagge ampie e seducenti, distese verdi punteggiate di mandorli, e un ricco patrimonio artistico e monumentale: il ponte e i resti di una necropoli romana e della chiesa fortificata del secolo XVI che si innalza sul Puig de Missa, e i suoi musei, quello Etnologico delle Pitiüses e il Barrau, che conserva oggetti e opere del pittore impressionista Laureá Barrau.

Sant Antoni de Portmany

L’isola d’Ibiza, che fa parte assieme a Formentera dell'arcipelago delle Pitiusas, ospita la bella località di Sant Antoni de Portmany. Questa città balneare, sulle sponde dell’omonima baia, possiede un interessante centro storico e meravigliose acque trasparenti. L’offerta di alloggi e di strutture per il relax e il tempo libero è una delle più complete dell’isola. La possibilità di fare passeggiate lungo le cale e le pinete sono l'altro aspetto di una località che spicca per la sua vita notturna. litorale di Sant Antoni possiede diverse cale e spiagge che spuntano fra le rocce e le pinete. Sono acque tranquille e trasparenti, dove i più piccoli possono fare il bagno e dove è anche possibile realizzare immersioni. La costa frastagliata alterna lunghe distese di sabbia a cale nascoste e più appartate. Questa varietà offre al visitatore tutti i tipi di servizi in alcune delle spiagge, mentre in altre predominano la tranquillità e le fantastiche viste.

Passeggiate e itinerari

Oltre alla pratica di qualsiasi sport nautico, Sant Antoni offre la possibilità di attraversare spettacolari paesaggi naturali con diversi itinerari, come quelli che formano gli Itinerari del Halcón. Il belvedere di Ca´n Bernadet, con magnifiche viste sulla baia, è una buona meta. Vicino a Cala Salada, dal profondo sapore di mare, si aprono le scogliere di Cap Nunó, con scorci straordinari.

Si può abbinare un giorno di riposo in spiaggia con una movimentata nottata in una qualsiasi delle innumerevoli strutture dedicate al tempo libero. Per le strade del centro urbano, sul lungomare e in tutta la baia si trovano ristoranti, bar all’aperto, disco-pub e discoteche. Alcuni dei locali alla moda sono situati in riva al mare, come per esempio il famoso “Café del Mar”, da cui si può godere di uno dei più bei tramonti di tutta l’isola.

Patrimonio culturale

L’origine di Sant Antoni de Portmany risale alla preistoria, come dimostrano i ritrovamenti di asce in bronzo e pitture rupestri di grande antichità. Chiamata Portus Magnus dai romani e Portumany dagli arabi, si affermò come centro urbano dopo la riconquista del re Giacomo I.

Nel XIV secolo fu eretta la chiesa di Sant Antoni e intorno ad essa il primitivo nucleo della città. La fortificazione di questa chiesa e di quasi tutte le chiese di Ibiza fu realizzata nel XVI secolo per respingere gli attacchi di pirati e corsari. Per garantire la sua posizione strategica nel XVII secolo fu costruita una cintura di torrioni, che fiancheggia la costa dell’isola. Circondata da magnifiche scogliere, spicca la fortificazione difensiva delle Torri d´en Lluc, monumenti che possono essere ammirati da diversi punti del territorio di Sant Antoni.

Sant Antoni de Portmany è la seconda città più abitata di Ibiza e comprende le parrocchie di Santa Agnès de Corona, Sant Mateu d´Albarca e San Rafael de Forca. In questi luoghi s’innalzano i templi religiosi della zona. La chiesa di Sant Antoni de Portmany risale al XIV secolo e si distingue per la sua torre a pianta poligonale. A Santa Agnès si trova una cappella sotterranea, molto ben conservata, all’interno di una grotta. La chiesa di Sant Rafael si erge sulle magnifiche viste delle isole di Ibiza e Formentera, mentre quella di Sant Mateu possiede un magnifico atrio con una tripla arcata e cappelle dalle belle proporzioni architettoniche.

Sant Antoni Gastronomia

Oltre ad un ampio repertorio di cucina internazionale, Sant Antoni de Portmany presenta un piatto tipico molto gustoso: l’insalata pagesa. Le fette di patate lesse si mescolano con cipolla, peperoni rossi cotti al forno e melanzane. Fra i pesci è da segnalare la cernia al forno (enfós a n´es forn) e per dessert consigliamo il flaó, una torta preparata con formaggio, uova e mentuccia. Il tutto accompagnato dai vini della Denominazione d'Origine Binissalem-Mallorca.

Le ridotte dimensioni dell’isola di Ibiza consentono di percorrerla a piacere senza grosse difficoltà. Santa Eulària des Riu è un eccellente punto di partenza, perché qui, oltre alle sue spiagge, possiamo godere dei resti di un ponte e di una necropoli romana e della chiesa fortificata che sorge sul Puig de Missa. Un antico paesino di pescatori, Portinatx, offre oggi una costa scoscesa dalle belle viste panoramiche. Ibiza, la capitale dell’isola, affianca un’importante eredità storica alla biodiversità naturale, entrambe dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. La zona monumentale di Dalt Villa, la necropoli di Es Puig des Molins o i fondali marini delle sue cale meritano una visita minuziosa.

Cala di Portinatx

Portinatx si trova nella parte nordoccidentale dell’isola, nel comune di Sant Joan de Labritja.Le coste sono dominate dalle scogliere mentre nell’entroterra si trova un rilievo montuoso con vette piuttosto importanti. Resti punici e musulmani testimoniano l’importanza di questo insediamento già nell’antichità. Dopo la conquista dell’isola, nel 1235, venne eretta la chiesa di Sant Miquel, nella zona del futuro nucleo urbano. La chiesa venne fortificata nei secoli successivi, per far fronte agli attacchi dei pirati.

Contrariamente a quanto è accaduto in altre città dell’isola, nelle quali le attività tradizionali hanno lasciato spazio allo sviluppo del settore alberghiero, Sant Joan de Labritja vive ancora oggi principalmente dell’agricoltura e dell’allevamento.

La zona di Portinatx possiede tre belle spiagge. Quella più grande si trova nella baia, la piccola, S'Arenal Petit, è più isolata. La terza spiaggia è Porto Beach, circondata da colline ricoperte di pini.

Sant Josep de sa Talaia

La qualità delle spiagge e delle insenature, i paesaggi rurali pittoreschi e il patrimonio culturale sono le grandi attrattive di questa parte di Ibiza.

San Josep de sa Talaia si trova all'interno di Ibiza, a 15 chilometri dal Ibiza, il capoluogo. Il suo nome deriva dalla montagna Sant Josep, la più alta dell'isola, che con i suoi 475 metri consente di godere di uno splendido panorama. Grazie a 80 chilometri di costa, è il comune con il maggior numero di spiagge e insenature di tutta Ibiza, alcune delle quali molto note (Cala Comte, Cala Bassa o Cala Vedella) per l'acqua cristallina e le pinete che arrivano fino al mare.

Vale la pena esplorare i paesaggi interni, tipicamente mediterranei, in cui è possibile ammirare numerose case bianche di architettura tradizionale. Qui si trovano gli unici parchi naturali dell'isola: Ses Salines e Cala d' Hort. Anche il patrimonio storico di Sant Josep è molto interessante, grazie a numerose chiese medievali, siti archeologici quali il villaggio fenicio di Sa Caleta dichiarato dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanità e torri di difesa lungo il litorale. Da non dimenticare Cova Santa, un'incantevole grotta naturale. In definitiva, Sant Josep è un luogo ideale per godersi la spiaggia e fare escursioni a piedi, in bicicletta o, se lo si preferisce, a cavallo, visto che esistono diversi maneggi. Degno di nota, inoltre, è il ballo folcloristico noto come ball pagés, molto spettacolare proprio come i costumi regionali indossati dai ballerini.

Minorca

L’isola presenta 216 chilometri di coste estremamente varie, con un litorale scosceso e spiagge rossastre a nord, e un rilievo dolce con cale di sabbia dorata a sud. Le possibilità di rilassarsi tra sole e mare non mancano, sia che si preferiscano gli spaziosi arenili o le piccole cale costeggiate dalle pinete. Il denominatore comune è sempre lo stesso: acque pulite e cristalline.

Qui si potranno praticare la vela, il windsurf, lo sci d’acqua e naturalmente il diving. Gli spettacolari fondali di Minorca sono da decenni tra i preferiti degli appassionati di immersioni. È un’isola che regala pace, in gran parte per merito della sua preziosa natura. Dichiarata Riserva della Biosfera dall’UNESCO, Minorca possiede grandi ricchezze ecologiche e paesaggistiche.

Un’escursione a cavallo, a piedi o in bicicletta seguendo sentieri e itinerari segnalati è un ottimo metodo per scoprire da vicino questo meraviglioso ambiente. Spicca in primo luogo il Parco Naturale di s'Albufera d'Es Grau, una zona protetta in cui si rifugiano numerosi uccelli acquatici e migratori, e una delle zone umide più importanti dell’Europa meridionale.

Il patrimonio archeologico e culturale è un’altra importante risorsa turistica. Sono presenti interessanti complessi monumentali come il centro storico di Ciudadela, resti preistorici come la Naveta des Tudons, scavi come quelli di Mahón, oppure piccoli borghi marinari che conservano a tutt’oggi le loro antiche tradizioni.

Un’idea pratica per la visita è noleggiare un’automobile, dato che la distanza massima tra due punti dell’isola non supera i 47 chilometri. Minorca si può raggiungere in aereo (aeroporto internazionale a cinque chilometri dal capoluogo, Mahón) o via mare (porto di Mahón o Ciudadela).

Parco Nazionale dell'Arcipelago di Cabrera

Nelle Isole Baleari, a poco più di un’ora di navigazione da Maiorca, si trova questa zona naturale dall’importante patrimonio ecologico.

Arcipelago formato da un’isola principale, Cabrera, sei isole minori e una dozzina di isolotti. Rappresenta il prolungamento emerso della Sierra del Levante di Maiorca; presenta un rilievo accidentato e un contorno irregolare.

Questo insieme di isole e isolotti calcarei si distingue per l’ecosistema marino, con praterie di Posidonia oceanica, che consente la proliferazione di numerose specie faunistiche marine. Il fondale è tra quelli meglio conservati del litorale spagnolo. Sono da sottolineare anche vari endemismi botanici e importanti colonie di uccelli. È per questo che nel 1991 è stato dichiarato Parco Nazionale Marino e Terrestre.

Il parco si può visitare dalle imbarcazioni che partono dalla Colonia di Sant Jordi e da Porto Petro. Chi volesse visitarlo con imbarcazioni private deve richiedere l’autorizzazione all’Ente Parco.

Oltre al patrimonio naturale, possiede importanti elementi culturali come il Castello del XIV secolo, dichiarato Bene di Interesse Culturale, e siti archeologici terrestri e subacquei.

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